TerapistiPubblicato il 28 Luglio 2026 • 12 min di lettura

Contatore frequenza ABA: tasso e IRT

Conta eventi ABA in tempo reale, calcola tasso al minuto e IRT medio e confronta sessioni di durata diversa con un esempio compilato.

Autore e redazione verificata
Strumento prontoGratis - senza registrazione

Contatore Frequenza e Tasso ABA

Conta gli eventi in tempo reale e confronta sessioni di durata diversa con tasso al minuto e IRT medio.

  • Tap per ogni evento
  • Tasso e IRT automatici
  • Esportazione CSV

Abstract clinico — LeBlanc et al. (2015) e Johnston (2024)

Soluzione: usa il conteggio per risposte discrete con inizio e fine riconoscibili; avvia il timer soltanto durante l’osservazione reale e confronta il tasso, non la frequenza grezza, quando le sessioni hanno durate diverse.

LeBlanc e colleghi (2015) propongono di scegliere la misura in base alla dimensione rilevante e ai vincoli del contesto: l’event recording è diretto, ma richiede vigilanza continua ed è inadatto a risposte troppo rapide o senza confini chiari. Johnston (2024) ribadisce che conteggio, tasso, durata, latenza e IRT descrivono aspetti diversi del comportamento.

Limite dell’evidenza: il contatore rende coerenti calcoli e timestamp, ma non corregge una definizione ambigua, eventi persi o sessioni non comparabili. Frequenza, tasso e IRT descrivono il pattern osservato; non identificano da soli la funzione del comportamento.

Strumento digitale

Registra ogni evento senza fare calcoli a mano

Definisci target e contesto, avvia la sessione, tocca il contatore a ogni occorrenza e scarica un riepilogo con frequenza, tasso e IRT medio.

Apri il contatore ABA

Confronta tre letture

Eventi osservati

  1. 1Target: richieste spontanee
  2. 2Finestra: 30 minuti
  3. 3Registra 7 tocchi

Frequenza = 7 eventi.

Quando usare frequenza, tasso o un’altra misura

La domanda operativa viene prima del pulsante: vuoi sapere quante volte accade, quanto è concentrato nel tempo o quanto dura?

Criterio operativo di scelta
Se osserviCosa fareCome verificare
Evento discreto e sessioni della stessa durataRegistra la frequenza e conserva la durata osservata.Due osservatori riconoscono allo stesso modo una nuova occorrenza.
Evento discreto ma finestre di durata diversaConfronta il tasso per minuto o per ora.Target, contesto e unità temporale restano equivalenti.
Interessa la distanza tra risposteLeggi gli IRT generati dai timestamp.Non calcolare un IRT con un solo evento e non confonderlo con la latenza.
Episodi lunghi o senza confine nettoPassa alla durata o a un campionamento dichiarato.La misura scelta rappresenta la dimensione clinicamente importante.

Procedura operativa in sette passi

Prepara la regola prima della sessione, così ogni tap corrisponde allo stesso evento per tutti gli osservatori.

  1. Definisci il target. Scrivi topografia, inizio, fine e regola per eventi molto ravvicinati.
  2. Dichiara il contesto. Indica attività, luogo e condizioni che rendono la sessione confrontabile.
  3. Scegli l’unità. Usa eventi al minuto per osservazioni brevi o all’ora per periodi lunghi, senza cambiare unità nella stessa serie.
  4. Avvia il tempo reale. Metti in pausa quando l’osservazione è interrotta; il denominatore deve essere il tempo effettivo.
  5. Registra subito. Tocca una volta per ogni occorrenza ed evita ricostruzioni a memoria.
  6. Controlla il riepilogo. Leggi insieme frequenza, tasso e IRT; nessun indicatore sostituisce gli altri.
  7. Esporta e decidi. Conserva il CSV e applica una regola definita prima, per esempio mantenere la procedura per altre tre sessioni comparabili.

Esempio compilato: richieste spontanee

L’esempio mostra come normalizzare il dato senza trasformare una differenza di tempo in un falso miglioramento.

Esempio pronto da adattare
CampoEsempio compilatoPerché è utile
DefinizioneVocalizzazione o selezione CAA rivolta a un partner per ottenere oggetto, aiuto o pausa; una nuova richiesta dopo almeno 3 secondi.Stabilisce cosa conta come evento distinto.
Sessione A7 richieste in 30 minuti = 0,23/min.Il tasso conserva il denominatore temporale.
Sessione B8 richieste in 20 minuti = 0,40/min.La frequenza è simile, ma la densità delle risposte è maggiore.
DecisioneRaccogli altre tre sessioni nella stessa attività prima di modificare il programma.Riduce decisioni basate su una sola osservazione.

Fermati se non riesci a distinguere due eventi

Se il comportamento è continuo, rapidissimo, pericoloso o l’operatore perde molte occorrenze mentre interviene, il conteggio non è affidabile. Ridefinisci il target, scegli durata o campionamento, oppure organizza un secondo osservatore. Il tasso non rende valido un conteggio incompleto.

Vignetta clinica: un miglioramento solo apparente

Contesto

Leo produce 12 chiamate ad alta voce in una lezione di 60 minuti e 8 nella lezione successiva di 20 minuti. Il team legge il secondo numero come miglioramento.

Intervento

L’educatrice usa il contatore con timer effettivo e confronta il tasso: 0,20 contro 0,40 eventi al minuto. Mantiene uguali definizione e attività per altre quattro osservazioni.

Esito

Il team scopre che gli eventi sono più concentrati nelle lezioni brevi e programma osservazioni ABC in quella condizione. Il risultato è illustrativo, non una previsione per altri casi.

Approfondimenti collegati

Test Clinico Interattivo
Domanda 1 di 5

Finestre diverse

Due sessioni durano 15 e 45 minuti.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra frequenza e tasso?

La frequenza è il numero totale di eventi. Il tasso divide quel numero per il tempo osservato e permette confronti più corretti tra sessioni di durata diversa.

Come si calcola il tasso al minuto?

Eventi diviso minuti effettivamente osservati. Sette eventi in 30 minuti corrispondono a 0,23 eventi al minuto.

Che cos’è l’IRT medio?

È il tempo medio tra una risposta e la successiva. Richiede almeno due eventi e non coincide con la latenza tra una consegna e la risposta.

Posso contare due comportamenti insieme?

Solo se entrambi hanno pulsanti e definizioni separate e il carico non fa perdere eventi. In caso contrario riduci i target o usa un secondo osservatore.

Il contatore individua la funzione del comportamento?

No. Descrive frequenza e distribuzione temporale. Per formulare ipotesi funzionali servono dati contestuali e una valutazione appropriata.

Fonti scientifiche full text

Disclaimer: Questa guida ha finalità informative e formative. Le indicazioni operative vanno adattate al profilo della persona, al contesto e al piano educativo o clinico, con supervisione professionale quando necessario.

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