ABC del comportamento: come leggere antecedente, comportamento e conseguenza
Una guida semplice per osservare il modello ABC senza confondere descrizione, interpretazione e giudizio.
Il modello ABC aiuta a descrivere cosa succede prima di un comportamento, cosa fa il bambino e cosa accade subito dopo. Non serve per “etichettare” il bambino, ma per leggere meglio il contesto e prendere decisioni più utili.
A come antecedente
L'antecedente e ciò che accade prima: una richiesta, un cambiamento di attivita, un rumore improvviso, la presenza di un oggetto preferito, l'attesa. Descrivere bene l'antecedente aiuta a individuare pattern che altrimenti restano invisibili.
B come comportamento
Il comportamento va descritto in modo osservabile. “Urla per 20 secondi” e più utile di “fa il difficile”. “Spinge il foglio lontano” e più utile di “non collabora”. Le descrizioni concrete aiutano molto anche quando più adulti devono confrontarsi sullo stesso episodio.
C come conseguenza
La conseguenza e ciò che succede subito dopo: l'adulto spiega, interrompe la richiesta, consola, ignora, offre un oggetto, cambia attivita. La conseguenza non e sempre “sbagliata” o “giusta”; va osservata per capire che effetto sta avendo sul comportamento nel tempo.
Perché e utile ai genitori
Usare l'ABC aiuta a passare da “non so più cosa fare” a “vedo meglio cosa succede”. Anche un semplice quaderno o una griglia digitale con pochi episodi registrati bene può rendere molto più produttivo il confronto con terapisti, insegnanti e supervisori.