TerapistiPubblicato il 28 Luglio 2026 • 12 min di lettura

Durata e latenza ABA: cronometro online

Misura durata e latenza ABA con start e stop osservabili, media automatica, non-risposte ed esempio compilato per scegliere il timer.

Autore e redazione verificata
Strumento prontoGratis - senza registrazione

Cronometro Durata e Latenza ABA

Misura episodi prolungati o il tempo dalla consegna all’avvio della risposta, mantenendo separate le due dimensioni.

  • Modalità durata e latenza
  • Più misurazioni
  • Media e totale automatici

Abstract clinico — LeBlanc et al. (2015) e Thomason-Sassi et al. (2011)

Soluzione: scegli durata quando la domanda è “per quanto tempo continua?”; scegli latenza quando è “quanto passa tra un evento definito e l’inizio della risposta?”. Scrivi sempre start e stop prima di avviare il cronometro.

LeBlanc e colleghi (2015) descrivono durata e latenza come misure continue ma non intercambiabili. Thomason-Sassi e colleghi (2011) hanno mostrato, in specifiche analisi funzionali di comportamento problema, che la latenza alla prima risposta può offrire un indice utile quando ripetere molte occorrenze è poco pratico o rischioso.

Limite dell’evidenza: il risultato dipende da antecedente, compito, regola di interruzione e osservatore. Una media non cancella la variabilità e il cronometro non trasforma una misura descrittiva in una spiegazione causale.

Strumento digitale

Scegli la modalità prima di premere start

Registra più episodi, conserva i valori individuali e ottieni media e totale senza mescolare durata del comportamento e latenza della risposta.

Apri il cronometro ABA

Due domande, due timer

Quanto continua?

  1. 1Start: inizio osservabile
  2. 2Stop: fine osservabile
  3. 3Ripeti per ogni episodio

Output: valori, totale e durata media.

La regola di scelta in quattro casi

La stessa topografia può richiedere misure diverse: dipende dalla domanda clinica e dalla dimensione che deve cambiare.

Criterio operativo di scelta
Se osserviCosa fareCome verificare
Episodi con durata molto variabileCronometra onset-offset di ogni episodio.Confronta durata totale e media, mantenendo la stessa finestra.
Avvio lento dopo una consegnaMisura dal segnale alla prima risposta prevista.La consegna e la risposta iniziale sono definite e replicabili.
Risposta mai avviata entro la sessioneRegistra come dato censurato o usa il limite della finestra secondo una regola prestabilita.Non trattare automaticamente il limite come una latenza osservata completa.
Episodi brevi e discretiValuta frequenza o tasso invece del cronometro.La misura selezionata risponde alla domanda reale.

Come raccogliere tempi interpretabili

Un timer è preciso al secondo, ma la misura resta debole se due persone lo avviano in momenti diversi.

  1. Formula la domanda. Scrivi “quanto dura?” oppure “quanto impiega a iniziare?”; non usare entrambe le etichette per lo stesso valore.
  2. Definisci onset e offset. Descrivi il primo segnale visibile e la condizione che chiude l’episodio.
  3. Definisci l’antecedente. Per la latenza, specifica parola, gesto, materiale o evento che fa partire il tempo.
  4. Stabilisci pause e non-risposte. Decidi prima come gestire interruzioni, aiuti, sessione conclusa e risposta assente.
  5. Registra ogni valore. Non conservare soltanto la media: gli episodi singoli mostrano picchi e variabilità.
  6. Confronta condizioni equivalenti. Mantieni simili compito, prompt, setting, durata della finestra e definizione.
  7. Verifica l’accordo. Su un campione, fai cronometrare la stessa osservazione a due persone e discuti discrepanze di start e stop.

Esempio compilato: avvio e permanenza sul compito

Due domande sullo stesso compito producono dati differenti e richiedono timer separati.

Esempio pronto da adattare
CampoEsempio compilatoPerché è utile
LatenzaDalla consegna “inizia” al primo segno scritto: 42 s, 31 s, 18 s.Misura la rapidità di avvio, non la qualità del lavoro.
DurataDal primo segno alla pausa superiore a 10 s: 4:10, 6:05, 5:20.Descrive la permanenza continuativa secondo una regola esplicita.
AiutoPrompt gestuale a 20 s nella prima opportunità.Il prompt cambia la condizione e va conservato nel contesto.
DecisioneMantenere la consegna e ridurre gradualmente il prompt; rivedere dopo cinque opportunità.Collega il dato a una modifica verificabile.

Non trasformare il limite della sessione in un valore certo

Se la risposta non compare entro 120 secondi, sai soltanto che la latenza è almeno 120 secondi nella finestra osservata. Scrivere “120 s” come se la risposta fosse iniziata esattamente lì distorce il dato. Dichiara la regola e conserva le non-risposte separatamente.

Vignetta clinica: stessa frequenza, problema diverso

Contesto

Mia lascia il banco una volta in entrambe le lezioni. Il conteggio fa apparire le giornate identiche, ma nel primo caso resta fuori 40 secondi e nel secondo 11 minuti.

Intervento

Il team definisce onset e offset e usa la modalità durata per sei lezioni, annotando materia e richiesta. Mantiene separata la latenza di avvio del compito.

Esito

La durata elevata si concentra nelle consegne di scrittura. Il team adatta il compito e verifica il cambiamento sul tempo totale, senza attribuire la funzione dal solo cronometro.

Approfondimenti collegati

Test Clinico Interattivo
Domanda 1 di 5

Avvio del compito

Vuoi sapere quanto passa tra consegna e prima risposta.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra durata e latenza?

La durata va dall’inizio alla fine del comportamento. La latenza va da un antecedente definito all’inizio della risposta.

Devo registrare la durata totale o media?

Conserva i singoli episodi e usa entrambe quando utili. Il totale indica il tempo complessivo; la media descrive l’episodio tipico ma può nascondere picchi.

Come gestisco le pause?

Definisci prima se chiudono l’episodio, sospendono il timer o fanno parte della durata. La stessa regola deve valere per tutte le osservazioni.

La latenza breve indica la funzione del comportamento?

No. Può orientare domande e osservazioni, ma la funzione richiede una valutazione contestuale e, quando indicato, un’analisi appropriata.

Posso confrontare tempi con prompt diversi?

Solo dichiarando la differenza e con molta prudenza. Un prompt aggiunto può ridurre la latenza o cambiare la durata indipendentemente dall’apprendimento.

Fonti scientifiche full text

Disclaimer: Questa guida ha finalità informative e formative. Le indicazioni operative vanno adattate al profilo della persona, al contesto e al piano educativo o clinico, con supervisione professionale quando necessario.

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