Mastery Tracker ABA: criterio in 3 sessioni
Imposta un criterio di mastery ABA, registra corretti e totali e verifica le ultime 3 sessioni con grafico, follow-up ed esempio compilato.
Mastery Tracker ABA digitale
Inserisci corretti e totali, osserva il grafico e verifica il criterio sulle ultime tre sessioni completate.
- Trial o percentuale
- Criterio configurabile
- CSV e grafico live
Abstract clinico — McDougale et al. (2020) e Longino et al. (2022)
Soluzione: definisci prima livello, numero di sessioni e condizioni del criterio; registra solo sessioni comparabili; quando il tracker segnala il raggiungimento, programma comunque prove di mantenimento e generalizzazione.
McDougale e colleghi (2020) mostrano che i criteri di padronanza combinano almeno livello di accuratezza e numero di osservazioni, ma sono spesso descritti in modo incompleto. Longino e colleghi (2022), in una piccola replica sperimentale, hanno osservato migliore mantenimento con criteri al 90% e 100% rispetto all’80% su tre sessioni nel compito studiato.
Limite dell’evidenza: non esiste una soglia universale. Il tracker applica la regola dichiarata, ma non decide se quel criterio sia clinicamente adeguato per abilità, persona, numero di prove, prompt, generalizzazione o rischio.
Trasforma “sembra acquisito” in una regola verificabile
Imposta la soglia, inserisci prove corrette e totali oppure la percentuale e verifica se le ultime tre sessioni soddisfano il criterio.
Apri il Mastery TrackerTre stati decisionali
Sessioni comparabili
- 18/10 corrette
- 29/10 corrette
- 310/10 corrette
Trend positivo, ma il criterio dipende dalla soglia scelta.
Come definire il criterio prima dei dati
“80% per tre sessioni” è una formula comune, non una legge: va collegata alla funzione dell’abilità e al costo dell’errore.
| Se osservi | Cosa fare | Come verificare |
|---|---|---|
| Abilità nuova e reversibile | Usa una soglia iniziale motivata e verifica il mantenimento. | Il criterio specifica accuratezza, sessioni e numero di prove. |
| Abilità di sicurezza o errore costoso | Richiedi prestazione più alta e stabile in condizioni pertinenti. | Il criterio rappresenta davvero l’uso sicuro, non solo il tavolo di lavoro. |
| Percentuale alta con molti prompt | Separa correttezza da indipendenza. | Solo le risposte definite indipendenti entrano nel numeratore. |
| Criterio raggiunto solo da un adulto | Aggiungi probe di generalizzazione prima della chiusura. | La risposta compare con persone, materiali o contesti previsti. |
Procedura dalla prima sessione al mantenimento
Il tracker è utile quando la regola resta stabile e ogni sessione rappresenta la stessa unità di decisione.
- Definisci la risposta. Specifica cosa conta come corretto, indipendente, promptato ed errore.
- Scegli la modalità. Inserisci corretti/totali se vuoi conservare il denominatore; usa percentuali dirette solo se già verificate.
- Imposta il criterio. Dichiara soglia, numero di sessioni consecutive, prove minime e condizioni.
- Registra sessioni comparabili. Mantieni simili target, opportunità, prompt e modalità di prova.
- Leggi il grafico. Controlla trend, variabilità e picchi oltre al semaforo sulle ultime tre sessioni.
- Conferma la mastery. Verifica che il risultato non dipenda da prompt, errori di scoring o condizioni eccezionali.
- Programma follow-up. Inserisci probe di mantenimento e generalizzazione con una regola di riapertura del target.
Esempio compilato: chiedere una pausa
Il criterio è completo solo quando rende visibili livello, ripetizione e condizioni della prova.
| Campo | Esempio compilato | Perché è utile |
|---|---|---|
| Target | Richiesta indipendente di pausa entro 10 secondi dal segnale di difficoltà. | Definisce risposta e finestra. |
| Criterio | Almeno 90% su 10 opportunità per 3 sessioni consecutive. | Specifica livello, denominatore e ripetizione. |
| Sessioni | 8/10 · 9/10 · 10/10 · 9/10 | Il criterio inizia dalla seconda sessione della serie finale. |
| Follow-up | Probe a 7 e 21 giorni con un secondo adulto. | La chiusura non equivale a mantenimento o generalizzazione. |
Il semaforo verde non chiude automaticamente il programma
Controlla numero di prove, prompt, errori di scoring, comparabilità e rilevanza clinica. Per alcune abilità l’80% può essere insufficiente; per altre il 100% prolungato può aumentare prove senza beneficio. La soglia deve essere motivata e rivista sui dati di mantenimento.
Vignetta clinica: 100% con il prompt nascosto
Contesto
Il tracker di Nora mostra tre sessioni al 100% nel nominare oggetti. Il tecnico propone di archiviare il target.
Intervento
La supervisora controlla la definizione e scopre che un prompt posizionale era incluso come corretto. Il team separa indipendenti e promptate e raccoglie altre sessioni.
Esito
La percentuale indipendente iniziale è 60% e cresce poi al 90% senza prompt. La mastery viene confermata solo dopo probe con materiali nuovi.
Approfondimenti collegati
Soglia dopo i dati
Il criterio viene scelto guardando il valore appena ottenuto.
Domande frequenti
Qual è il criterio di mastery migliore?
Non esiste una percentuale universale. Specifica livello, sessioni, prove, indipendenza e condizioni in base all’abilità e verifica poi mantenimento e generalizzazione.
Perché usare tre sessioni consecutive?
Più osservazioni riducono il peso di un picco isolato, ma tre è una scelta procedurale da motivare, non una garanzia scientifica valida per ogni target.
Meglio inserire corretti/totali o la percentuale?
Corretti e totali conservano più informazione e rendono visibile il denominatore. La percentuale diretta è utile solo se il calcolo originale è già affidabile.
Mastery significa generalizzazione?
No. Una risposta può essere stabile con un materiale o adulto e non comparire altrove. La generalizzazione va programmata e misurata.
Quando riapro un obiettivo chiuso?
Definisci prima una regola di riapertura, per esempio due probe sotto soglia o perdita in un contesto funzionale importante.
Fonti scientifiche full text
- McDougale CB, Richling SM, Longino EB, O’Rourke SA (2020). Mastery Criteria and Maintenance: a Descriptive Analysis of Applied Research Procedures. Full text su componenti, pratiche e descrizione dei criteri di mastery.
- Longino E, Richling SM, McDougale CB, Palmier JM (2022). The Effects of Mastery Criteria on Maintenance: A Replication With Most-to-Least Prompting. Studio sperimentale preliminare su 80%, 90% e 100% per tre sessioni.
- Fuller JL, Fienup DM (2018). A Preliminary Analysis of Mastery Criterion Level: Effects on Response Maintenance. Studio preliminare sul rapporto tra livello raggiunto e mantenimento successivo.